Barrage: la prima fatica di Kōhei Horikoshi

martedì 28 luglio 2020 18:01:09 Europe/Rome

Barrage: la prima fatica di Kōhei Horikoshi
Kōhei Horikoshi si è fatto conoscere al grande pubblico come grande autore di manga grazie all'esplosivo battle shonen My Hero Academia; probabilmente pochi di voi sanno che questa non è la sua prima opera.
Finalmente il primo di Aprile Star Comics ha portato in Italia la prima fatica editoriale del mangaka, la miniserie Barrage.
My Hero Academia
Aspettavamo l'uscita in Italia di questa miniserie dall'annuncio ed ora, dopo attente letture e riflessioni, possiamo dire quattro parole riguardo al primo dei due volumi.
Leggendo sul sito di Star Comics la sinossi è presto fatta: 
"Il pianeta Industria, su cui un tempo regnava la pace, dopo l’arrivo di varie fazioni aliene è diventato teatro di continue faide che vessano la popolazione, tanto da essere ormai chiamato “il mondo della guerra planetaria”. Un giorno Astro, un ragazzo di umili condizioni ma con un’enorme considerazione per il valore della famiglia, si imbatte in un misterioso individuo identico a lui. Sarà l’inizio di un’incredibile avventura che lo porterà a impegnarsi in prima linea per riportare la pace nel suo mondo!"
L'avventura si snoda rapide fra tinte fantasy e fantascientifiche, combattimenti, amicizie e 'affari di famiglia'.
Sebbene ci sarebbe stato sicuramente spazio per una narrazione più distesa e dettagliata, magari arricchendo l'opera con qualche tankobon in più, la storia risulta comunque ben cadenzata ed anche la sceneggiatura che seppur molto ritmata riesce a fornire in maniera egregia tutti gli elementi fondamentali e la trama e dei caratteri dei personaggi senza dare al lettore la sensazione di aver perso qualcosa per la troppa fretta. Riguardo le tematiche si può notare abbastanza chiaramente come il mangaka cominci in quest'opera ad elaborare gli stilemi ed i topoi narrativi che verranno poi ripresentati in My Hero Academia, sebbene declinati in ambientazione contesto e storia molto differenti; la determinazione, la forza di volontà che abbatte le barriere, la menzogna della predestinazione contro il bisogno fisico di fare ciò che deve essere fatto per il bene di ciò che si ha di più caro.
Barrage
Il tratto di Horikoshi è sicuramente caratteristico e chi è avvezzo alla sua opera 'maggiore' potrebbe riconoscere la sua mano facilmente anche senza leggerne il nome in copertina; ciò però non significa affatto che sia una stanca prova generale di stile e design ad uso e consumo della sua opera principale, anzi, da questo primo volume sembra trasparire sì una certa tensione verso la sperimentazione, che viene aiutata anche da un'ambientazione a cavallo fra il fantasy e fantascientifico che permette di spaziare di più con la fantasia e di osare in molti campi, dalle character design ai costumi alle ambientazioni, ma una volontà chiara di pensare un immaginario visivo omogeneo, coerente con l'ambientazione ed elaborato senza ipertecnicismi o barocchismi.
 
Volendo tirare le fila del discorso il manga è sicuramente promosso a pieni voti: è divertente, scritto bene, disegnato meglio e scorre via che è un piacere. La lettura ideale da sfogliare sotto l'ombrellone, in attesa del secondo (e purtroppo ultimo) volume della serie.
L'uscita del secondo ed ultimo volume è prevista per Settembre. Restate sintonizzati sui nostri canali perché sicuramente riparleremo di questo titolo avendo in mano l'opera completa, e chissà se il il nostro giudizio su quest'opera cambierà oppure verranno confermate le nostre ottime impressioni iniziali; noi nel dubbio non stiamo nella pelle!
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