La mia epopea tra i fumetti di Dungeons & Dragons

lunedì 13 luglio 2020 23:59:54 Europe/Rome

La mia epopea tra i fumetti di Dungeons & Dragons

La mia epopea tra i fumetti di Dungeons & Dragons

Da appassionato di fumetti e da giocatore di ruolo il mio cuore ha avuto un sussulto quando ho sentito per la prima volta che Panini aveva deciso di portare anche nel Bel Paese la nuova serie di fumetti ambientati nei mondi di Dungeons & Dragons aventi come protagonista Minsc ed il suo inseparabile roditore Boo, personaggi arcinoti di un altro prodotto dell’universo espanso di D&D, il leggendario gioco per PC Baldur’s Gate.

D&D - Le ombre del vampiro

Le prime due avventure pubblicate “Leggende di Baldurs Gate” e “Le ombre del Vampiro” – le uniche in mio possesso - costeggiano due delle avventure edite in America da Wizard of The Coast, “Il tesoro della Regina dei Draghi” e “Curse of Strahd” (quest’ultima purtroppo ancora non disponibile in italiano) e sono delle storie sicuramente ben confezionate, ben disegnate e presentate in un volume cartonato dalla qualità molto alta. Ciò che mi piacque di più al tempo fu la grande abilità di sceneggiatore di Jim Zub, il quale è riuscito non solo a creare storie divertenti e non banali, ma che è riuscito nel compito non certo semplice di fornirci la possibilità concreta di traslare l'intera esperienza affrontata nei fumetti al tavolo di gioco o estrapolarne parti di esse per inserirle in avventure in itinere. Spunti dunque, non solo sul punto di vista della narrazione ma anche meramente visivi, molto importanti per avere dei riferimenti chiari a 360° delle varie ambientazioni, dai personaggi alle lande in cui essi si muovono alla vita che brulica sopra di esse, per me ispiratori soprattutto per il dungeon master. Menzione d’onore alla traduzione dell’amico Fiorenzo delle Rupi, traduttore tra le altre cose dei manuali più importanti di Dungeons & Dragons da più di venti anni!

D&D - Manuale del Giocatore

All'epoca non ero molto ferrato riguardo a ciò che si muoveva nel mondo editoriale riguardo al gioco di ruolo al di fuori dei manuali e la lettura di questi volumi – soprattutto la voglia di spulciare molti più fumetti a tema D&D - dunque mi aprì un mondo; navigando nel web scoprì che esistevano varie pubblicazioni, tendenzialmente molto datate ed edite nei soli USA ambientate sia nel Fearun che su Krynn, rispettivamente i pianeti fittizi in cui sono ambientate le saghe dei Forgotten Realms e di Dragonlance. Senza nemmeno accorgermene dopo circa una settimana avevo comprato due lotti di questi fumetti dall’America! Messi religiosamente in coda alle mie letture sono rimasti a Leggende di Baldurs Gate - Le Ombre del Vampiro Panini Comics prendere polvere sullo scaffale per più di un anno. Complice la quarantena ho avuto molto più tempo per poter recuperare tutti i volumi che avevo comprato nel tempo e dunque per poter finalmente dare più di un'occhiata a questi Albi. Non nascondo di aver accantonato in un primo momento questi volumi per un pelo di pregiudizio sia nei confronti di un tratto che a prima vista non mi aveva emozionato (si tratta di volumi di fine anni '80 primi ‘90) sia perché mi aspettavo nient'altro che una storia ancorata ai binari del fantasy più classico, ma come spesso succede purtroppo i pregiudizi sono semplicemente ostativi e non permettono di dare un giusto valore alle cose. Durante questo periodo di quarantena ho avuto modo di leggere tutta la venticinquina di fumetti ambientati nei Forgotten Realms ed editi da DC Comics (in foto vedete solo il ciclo di Dragonreach, sicuramente molto interessante).

Rick and Morty - D&D

Se rimane comunque assolutamente oggettivo che in questi fumetti abbia trovato dei disegni dal tratto sicuramente classico e un setting di ambientazione non certo rivoluzionario ritengo comunque che siano letture molto piacevoli e formative per chi come me ha la passione del fantasy e del gioco di ruolo. Il tratto è sempre ben definito e le matite di Morales & Simon si contraddistinguono per le disegni veramente belli, dettagliati e con design molto meno stereotipato del previsto. Le storie poi sono scritte in maniera magistrale da Jeff Grubb, autore che i più navigati giocatori di ruolo conosceranno e per cui non devo aggiungere altro; per chi non lo conoscesse sappia che è l'autore di alcune fra le avventure e le ambientazioni più pazze, più originali e più innovative del mondo di Dungeons & Dragons da almeno 30 anni, fra cui Spelljammer, modulo che permette agli avventurieri fantasy di staccarsi da terra, guidare velieri spaziali e volare nei sistemi solari e tra di essi aprendo un ventaglio di possibilità narrative pressoché infinito. Insomma sono letture che consiglio fortemente di recuperare a tutti ma specialmente se siete giocatori o ancor meglio master di giochi di ruolo cartacei – non solo alle prime armi ma anche esperti – per aggiungere immersività alle vostre avventure, per avere un quantitativo di spunti molto ampi, per potersi godere delle belle avventure nei mondi che vi immaginate ogni settimana intorno al tavolo con i vostri amici!

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