Speciale Tex 36 - La vendetta delle ombre

giovedì 30 luglio 2020 11:17:00 Europe/Rome

Speciale Tex 36 - La vendetta delle ombre

Per precisa scelta editoriale Sergio Bonelli Editore ci ha abituati oramai negli anni ad albi speciali del nostro Texas Ranger preferito di qualità eccelsa, scegliendo accuratamente disegnatori dall’indiscussa fama internazionale in combinato con sceneggiatori già ampiamente rodati sulle pagine degli albi mensili di Tex.

SERGIO BONELLI EDITORE

Anche in questo caso non si fanno eccezioni alla regola, e la coppia scelta per questo Speciale Tex 36 è un duo di pesi massimi del fumetto. Da un lato alla ‘macchina da scrivere’ abbiamo Mauro Boselli, papà di Dampyr, sceneggiatore di Tex dal lontano ’94 e curatore dello stesso dal 2012, una sicurezza indiscutibile; dall’altro Massimo Carnevale, che i gli aficionados Bonelli ricorderanno in formissima sulle tavole di Fuori Tempo Massimo e Mater Morbi di Dylan Dog, ma che ha dato prova di sé anche su Skorpio, LancioStory  e su alcune pubblicazioni americane di Vertigo  e DC Comics.

Dal sodalizio Boselli-Carnevale nasce dunque questo Albo Speciale n°36, La Vendetta delle Ombre, una cavalcata di 264 pagine nel Kansas meridionale nella quale i due artisti riescono sicuramente ad esprimersi al meglio e rendere ottimamente una storia dai tratti dark e weird.

SPECIALE TEX 36

La sinossi, presa in prestito dalla presentazione sul sito Bonelli, recita così:
“Strani feticci, presagi di morte, ombre che uccidono nel buio…. Sulle tracce di due killer gemelli, gli imprendibili fratelli Fortune, Tex e i suoi pards s’imbattono nel messaggio lasciato a un morto da un’indovina scomparsa: vi si parla dei kedaghe, gli spiriti-ombra… E così iniziano a seguire, per le praterie di Oklahoma e Kansas, la pista del misterioso “Indian Carnival”, una fiera viaggiante dove artisti e personaggi bizzarri sono tutti di origine indiana… Shado, Coyote, Skeleton, la Strega Ragno, Storm il lanciatore di coltelli, la bella Tesan-Win e tutti gli altri sono davvero innocui artisti circensi? Che cosa nascondono, in realtà? E che cosa succederà, quella domenica pomeriggio di ottobre, durante lo spettacolo sotto il tendone ai piedi della Ghost Hill, agli spettatori innocenti?”

In questo bellissimo speciale Boselli ha tratteggiato minuziosamente una storia che Sergio Bonelli avrebbe sicuramente definito dell’ “altro Tex”, ovvero una narrativa in cui la verosimiglianza abituale della serie viene alterata da tematiche e personaggi non usuali, magici o soprannaturali e da elementi meravigliosi oppure horror, quello che gli americani chiamerebbero weird western e che è così funzionale per scardinare le compassate regole del genere e inserire elementi alieni al contesto, in grado di sparigliare le carte in tavola, unendola ad una sceneggiatura in grado di tenere incollato il lettore fino all’ultima pagina, dosando sapientemente informazioni, colpi di scena e disorientandolo al momento giusto in modo che la trama non risulti ‘telefonata’. Il lavoro di Carnevale suggella ottimamente quello di Boselli. Il suo lavoro sui chiaroscuri, il suo tratto estremamente evocativo e le composizioni sempre molto oculate e pensate riescono a trasmettere visivamente in maniera eccelsa l’atmosfera che dovrebbe permeare una simile narrazione, di certo rimanendo sempre fedele al solco ‘bonelliano’ che è il marchio di fabbrica di Tex, ma impreziosendolo con un character design veramente notevole e con una cura degli interni molto studiata e che suggella ottimamente le scene.

Tavola da Speciale Tex 36

Questo sodalizio risulta dunque in grado di accontentare praticamente tutti i palati, dal lettore abituale di Tex che si ritroverà sicuramente in mano una avvincente storia del Ranger e dei suoi pards, all’amante di fumetti che non si è mai avvicinato alle storie del Texas Ranger, ritenendolo forse un prodotto âgé.
Consigliatissimo.

Post Comments
Comments are Closed for this post